10 apr 2008

Una rimonta spettacolare

Contro tutte le aspettative di quanti avrebbero voluto che il Partito Socialista sarebbe stato cancellato da quella stessa storia d’Italia, alla quale ha invece contribuito in maniera decisiva, stiamo registrando ovunque una rimonta spettacolare in tutto il Paese.

Un sempre maggior numero di cittadini ha finalmente chiaro, rispetto all’omologazione mediatica di queste ore tra PD e PDL, che se c’è un voto utile, all’Italia, al Sud ed al nostro territorio, è il voto ai socialisti.

Perché siamo laici, e la laicità è un valore irrinunciabile in tutte le moderne democrazie. Ne costituisce il lievito essenziale. L’unico partito che garantisce fermezza di posizioni su temi come la bioetica, il divorzio breve, il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto è, in Italia, il Partito socialista.
Perché siamo europei, e in Europa i socialisti sono forza di governo seria e affidabile: rappresentano l’unica sinistra che, in forza di un’originale elaborazione, tiene insieme il merito e il bisogno.
Perché siamo solidali con chi ha un lavoro precario ed è esposto ai venti selvaggi del mercato e della flessibilità, con chi non ha ancora un’occupazione, con i pensionati, le donne, i senzatetto e tutti i soggetti deboli della società.
Perché crediamo nella scuola pubblica e vogliamo che sia sempre più potenziata e restituita al suo ruolo naturale di strumento fondamentale di promozione culturale, civile e sociale per i nostri giovani.
Perché abbiamo a cuore le sorti della nostra democrazia, minacciata oggi da una ristrutturazione brutale del sistema politico che non risolve nessuno dei tanti problemi italiani.
Perché siamo di sinistra e crediamo in essa.
Riteniamo, cioè, che la storia, gli ideali, i valori della sinistra siano quanto mai attuali.
Perché siamo riformisti, e rigettiamo con forza la volgare semplificazione secondo la quale i riformisti sarebbero la destra della sinistra. Riformismo significa non accontentarsi dell’esistente, immaginare un mondo nuovo, senza disuguaglianze
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