17 ott 2021

Ringrazio quanti mi hanno sostenuto alle elezioni regionale del 3 e 4 ottobre

A qualche giorno dal voto regionale mi sento di ringraziare tutte quelle persone che gli scorsi 3 e 4 di ottobre si sono recati alle urne ed hanno espresso un voto per la mia persona.

Mi sento di ringraziare ancora di più i miei concittadini che ancora una volta hanno riposto in me la loro fiducia ed hanno espresso, nonostante l’assurda “guerra” dei soliti, l’ennesimo sostegno forte e convinto ad una candidatura importante, soprattutto, per una comunità in grandissima difficoltà come la nostra.

Sapevo che sarebbe stata una campagna elettorale difficile; una candidatura regionale si prepara molto tempo prima e non certo gli ultimi 25 giorni.

Però, nonostante questa consapevolezza, quando il presidente Occhiuto, che ha stravinto queste elezioni ed al quale rivolgo anche qui gli auguri di un proficuo lavoro per la Calabria e i Calabresi, mi ha contattato, ho deciso comunque di candidarmi utilizzando questa possibilità che mi veniva data per porre, attraverso la candidatura, nel dibattito politico regionale le problematiche irrisolte del territorio e, in particolare, quella sanitaria e dell’ospedale di Cariati.

Ho fatto una campagna elettorale pulita, parlando alle tante persone che ho incontrato delle mie idee e dei miei progetti. Non ho promesso nulla. Non avevo nulla da poter dare se non raccontare in tutti i posti che ho visitato quello che avrei voluto fare se avessi avuto la possibilità di essere eletto.

Purtroppo, la gente libera e disinteressata non si reca più alle urne. Non ci crede più nella politica. In quella politica che non riesce ad affermare più il suo essere e che non è più vista come strumento nobile per cambiare le cose. Oggi raccogli consenso solo se hai potere o se hai i soldi. E, quindi, senza potere e senza soldi sarà sempre più difficile riuscire a vincere le elezioni o a essere eletto.

Un’amara constatazione che mi sento però di fare. Così come mi sento di rivolgere un pensiero a quelle tante persone, anche illustri e per bene, che pur avendo manifestato il loro sostegno alla mia candidatura, negli ultimi giorni si sono dileguati ed hanno scelto altri candidati, sicuramente più validi ed illustri della mia persona.

È stata una bella esperienza questa campagna elettorale regionale che, sono convinto, ci consentirà nei prossimi mesi di poter raccogliere frutti importanti per il nostro territorio. Il mio impegno in politica continuerà anche nei prossimi anni. Mi sento di poter dare ancora tanto alla mia terra e di dover ripagare con il massimo dell’impegno possibile i miei concittadini. 


#grazie

22 set 2021

Successo per l'apertura della campagna elettorale a Cariati

«Questo territorio, il Basso Jonio, la Sibaritide devono tornare a ricevere servizi sanitari adeguati e moderni». Lo afferma Leonardo Trento, candidato al consiglio regionale alle prossime elezioni del 3 e 4 ottobre prossimi. 

«I calabresi sono sfiduciati – prosegue – non credono più nella politica, subiscono e vivono una vita di Serie C rispetto al resto d’Italia. Queste elezioni cadono in un momento storico particolare: il prossimo governo regionale sarà chiamato a ridisegnare la Calabria grazie ai fondi del Recovery Fund e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Risorse che serviranno nei prossimi anni a decidere in quale direzione deve andare lo sviluppo. È necessario che questo territorio sia rappresentato per contribuire a governare processi che saranno fondamentali per il futuro nostro e dei nostri figli».

E sui motivi che hanno spinto a candidarsi col centrodestra dopo una vita votata al socialismo e al garofano rosso, Trento spiega di essersi sentito «tradito». «Nel 2014 avevo deciso di candidarmi alle elezioni regionali e senza alcuna motivo o giustificazione mi sono ritrovato escluso dalla competizione per logiche mafiose attuate da una sinistra incapace di pensare ad un rinnovamento reale della propria classe dirigente. Questa terra ha bisogno di risposte e non è un centrosinistra senza idee e programmi, fatto sempre dagli stessi uomini a poterle offrire. Un centrosinistra che “gioca” a perdere e che non è capace di fare tesoro degli errori del passato. È vero – sottolinea Leonardo Trento – ho ceduto alle lusinghe di Roberto Occhiuto che mi ha fortemente voluto al suo fianco, non perché abbia bisogno di consensi, ma perché mi ritiene un valido dirigente politico».

Leonardo Trento pone la priorità delle priorità nelle linee di intervento. «La sanità e il diritto alle cure, cancellato con la chiusura degli ospedali di Cariati e Trebisacce e la disponibilità di appena 124 posti letto nello spoke di Corigliano Rossano per un’utenza di 220mila abitanti. Chi vuole governare la regione deve porre rimedio a questo scempio. Occhiuto ha già riferito che chiederà al governo centrale la chiusura della fase commissariale della sanità calabrese e l’azzeramento del debito. Non è possibile accettare che non siano erogati servizi sanitari perché non ci sono soldi e perché la vecchia classe dirigente ha pensato solo agli affari e non ai calabresi. Faremo in modo che il nostro ospedale offra servizi sanitari adeguati. E poi la Sibaritide, che vanta la terza citta della Calabria, Corigliano Rossano, merita un ospedale hub, di primo livello, al pari di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Con una legge regionale dovremo istituire l’Azienda Sanitaria Territoriale della Sibaritide».

Leonardo Trento si appella, infine, al partito dell’astensionismo. «Non votando si favorisce la vecchia politica extraterritoriale, quella che nemmeno si accorgerà che a Cariati qualche centinaio di persone non sono andate a votare perché rivendicano legittimamente il diritto sacrosanto a riavere un ospedale funzionante. Ma davvero pensiamo che col non voto qualcuno si accorga di noi e dei nostri problemi? C’è bisogno di una rappresentanza credibile del territorio in consiglio regionale – conclude Trento – che batta i pugni e si faccia sentire. Solo allora potremo tornare a rivendicare i nostri diritti. Solo col voto utile potremo sperare di cambiare le sorti di questa terra».



20 set 2021

9 set 2021

Utilizzare i fondi del PNRR per migliorare il sistema turistico calabrese.


Con i suoi 800 chilometri di coste altamente balneabili, i tre parchi nazionali e diverse aree protette, le testimonianze storico culturali frutto delle contaminazioni di popoli, la Calabria rappresenta di certo la Regione di Italia con più potenzialità turistiche. 

Lo afferma Leonardo Trento, candidato al Consiglio regionale per la lista “Forza Azzurri”, a sostegno della coalizione di centrodestra e di Roberto Occhiuto presidente. 

La Calabria non deve più essere considerata soltanto una destinazione balneare, ma come un intero territorio che nel suo complesso è in grado di offrire una proposta turistica moderna, quindi in grado di soddisfare le esigenze di tutti i turismi e tutto l’anno, soprattutto grazie al patrimonio naturale, artistico, architettonico, enogastronomico.

Per centrare l’obiettivo, però, bisognerà destinare buona parte dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinati alla nostra regione – continua Trento – alle politiche del turismo. Queste dovranno essere utili ad innovare e rinnovare l’offerta turistica e dovranno essere utilizzate per consentire una adeguata accessibilità fisica, ma anche culturale, a tutti i luoghi e in tutti i territori di interesse della nostra regione che possano il più possibile posizionarla sui mercati globali del turismo, attraverso strategie di marketing in grado di valorizzare le unicità della Calabria.

Il tutto mantenendo fermi i principi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente. Solo così il settore potrà evolversi dal mono-prodotto balneare. Destagionalizzando, l’offerta intercetterà nuovi flussi turistici a loro volta utili a muovere l’economia regionale, anche in termini occupazioni e di redditività.

2 set 2021

Sarò Candiato alle prossime elezioni regionali della Calabria

Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni regionali raccogliendo l'insistente invito del Presidente Roberto Occhiuto a voler essere presente nella lista Forza Azzurri - Occhiuto Presidente. 

Una sfida difficile che deve servire, innanzitutto, a portare all'attenzione del prossimo Presidente della Regione e della nuova Amministrazione regionale i tantissimi problemi e le numerose emergenze che il Nostro territorio sta vivendo. 

Una sfida difficilissima per riportare all'interno del Consiglio regionale della Calabria un rappresentante dell'area più debole e abbandonata dell'intera Regione. 

Parto in ritardo rispetto ad altri candidati più forti, è vero, ma, sono sicuro, che con l'aiuto convinto di tantissimi amici e con il massimo dell'impegno si potrà raggiungere questo importantissimo risultato.



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