21 nov 2009

Lettera aperta per diritto di replica al direttore del sito Il Ponte On Line.

Direttore
IL PONTE ON LINE
Leonardo Rizzo

E P.C.

Presidente Ordine Giornalisti Calabria
Giuseppe SOLURI

Redazioni Siti Web Calabria
Testate Giornalistiche
DIRITTO DI REPLICA – RETTIFICA

(Articolo senza firma del 20.11.2009, dal titolo “Cariati: grandi emozioni nel consiglio comunale: lo show di Leonardo Trento, le precisazioni del Sindaco sulle delibere della Corte dei Conti. Mario SERO/PD mette sotto tiro l’Amministrazione con le sue interrogazioni. Ancora difficoltà di numero per la maggioranza”.)

La falsa quanto fantasiosa ricostruzione degli avvenimenti dell’ultimo consiglio comunale pubblicata, in data 20 Novembre, sul sito www.ilponte-online.it, per dovere verso i lettori ed i miei concittadini, mi impone di ripristinare la verità su cose e fatti riportati in mala fede dal pseudo cronista, nel solo e chiaro tentativo di favorire, soltanto sulle pagine del suo sito, una minoritaria parte politica del nostro paese; un pseudo cronista –sia chiaro – ormai riconosciutamente di parte e –ciò che risalta di più – assente, come tutti gli altri corrispondenti locali, ai lavori dell’ultimo consiglio comunale.

Nella citata seduta, non ho usato nessun “tono incivile” –per come scritto dal fantasma su Il Ponte On Line – verso i consiglieri dell’opposizione, né sono stato “poco edificante, scandaloso ed irriverente” nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale o dei singoli componenti l’Assise Civica. Diversamente, e soltanto dopo una serie di palesi inesattezze registrate su episodi specifici e dopo una serie di offese e ripetuti “..Stai attento tu!” pronunciati da un consigliere di minoranza, terminato l’intervento di quest’ultimo, con garbo ed educazione, oltre che nel pieno rispetto del vigente regolamento, ho chiesto la parola, solo per poter replicare e per fatto personale.

Alla negazione di questo diritto, ripetuta ed immotivata, da parte del Presidente del Consiglio, ho abbandonato i lavori. E l’ho fatto, non certo in modo immaturo – come è stato scritto dall’assente cronista di parte. E’ stata, invece, una scelta, consapevole e chiaramente motivata dal fatto che non si stavano rispettando le regole di conduzione del consiglio, non riconoscendosi ad un organo democratico la normale possibilità di poter esprimere, liberamente, le proprie posizioni e, a maggior ragione, di replicare, come nel caso di specie, ad ingiurie ed inesattezze pronunciate da un consigliere, evidentemente ignorante sulle pratiche amministrative in discussione.

Quando e perché ho deciso di rientrare in aula? All’ultimo punto in discussione. E cioè allorquando l’opposizione –e questa, sì, in modo irresponsabile e senza motivazioni, né argomentazioni – abbandonava l’aula, col solo vano tentativo di far mancare il numero legale per far saltare l’approvazione ed il via libera alla costruzione di 18 nuovi alloggi di edilizia popolare nella nostra comunità. La minoranza (in consiglio e fra la gente), in quel modo voleva ancora una volta anteporre la propria opportunità politica (così come commentato dall’assente cronista) all’interesse collettivo. E lo abbiamo impedito. E’ stato in quel momento, infatti, che con senso di responsabilità nei confronti dei cariatesi, e considerati i tempi ristrettissimi per completare l’iter, ho deciso di rientrare in consiglio, mettendo da parte le pur giuste motivazioni sottese al mio precedente abbandono dei lavori.

Così facendo, a differenza di quanto non dice perché assente il cronista di parte, con il mio voto, ho consentito l’approvazione dell’importante punto in discussione grazie al quale, nonostante la sottovalutazione della stampa e della minoranza, il Comune di Cariati, dopo 30 anni, potrà dare in tempi rapidi risposte concrete al dramma vissuto da tanti, dell’emergenza casa.

Nel mio intervento, tra le altre cose, non mi sono sottratto di rimarcare, con forza, l’incapacità politica di un’opposizione che continua a parlare sul nulla e che invece riesce solo a scappare sulle cose importanti che servono alla nostra comunità. Senza mai offendere nessun consigliere, così come in mala fede descritto dall’assente cronista di parte e come confermato dall’ascolto del mio intervento, disponibile integralmente sul canale YouTube all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=8IkTVRf7dX8.

Quanto accaduto rappresenta, infine, l’ennesima dimostrazione che, troppo spesso, taluni animati forse da frustrazioni personali irrisolvibili, tengono di più alle proprie cose che agli interessi della nostra cittadina.

Ritengo, infine, di non aver affatto “perso la testa” in consiglio –così come l’assente cronista di parte vorrebbe far credere. Al contrario, ancora una volta, ho agito nell’interesse dei cittadini di Cariati i quali, in più di una occasione, ormai hanno giudicato chi, oppure no, ha raggiunto, non solo la citata maturazione, ma anche – aggiungo – la coerenza e la capacità politica, tali da essere confermato quale loro rappresentante nelle istituzioni sovra-comunali.

Leonardo Trento
Consigliere Comunale di Cariati
Assessore Provincia di Cosenza

19 nov 2009

Trento: Nuovi alloggi di edilizia popolare a Cariati momento storico per tutta la comunità

Il Consiglio Comunale, riunitosi nella serata di ieri, ha approvato il progetto per la realizzazione ed il recupero di alloggi di edilizia sociale da offrire in locazione a canone vantaggioso per un importo di € 1.350.000. Sul punto è intervenuto, il consigliere comunale di maggioranza e assessore provinciale Leonardo TRENTO, dichiarandosi particolarmente soddisfatto per lo storico risultato raggiunto, ancora una volta, da una squadra amministrativa –ha scandito- che è compatta, unita al suo interno, forte e sempre più coesa, impegno dopo impegno, traguardo dopo traguardo.

In particolare, TRENTO ha ribadito come, al di là di dichiarazioni strumentali prive di qualsiasi fondamento e lucidità, anche quest’ultimo risultato (il finanziamento regionale per nuovi 18 alloggi popolari) testimonia, assieme ai numerosi altri di questi 3 anni di buon governo, l’autentica capacità amministrativa dell’Esecutivo guidato da Filippo SERO. E’ da 30 anni –ha detto- che a Cariati non venivano realizzati interventi di questo tipo. In questo modo diamo una risposta concreta ad una delle emergenze maggiori a Cariati ed in Calabria: quella cioè della casa. – TRENTO ha, quindi, sottolineato la gratitudine della coalizione e dell’Amministrazione all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Luigi INCARNATO per l’impegno, ormai storico documentato e senza precedenti, destinato a beneficio delle esigenze dei cariatesi, a 360 gradi ed ha proposto al consiglio comunale la cittadinanza onoraria per l'on INCARNATO.
Lo stesso non ha poi esitato a parlare di finanziamenti ed opere attese da decenni (citando il Teatro, il Porto, la Scogliera a mare, i nuovi alloggi a canone agevolato, etc.) e che resteranno nella storia di Cariati. – TRENTO ha ribadito, infine, la compattezza della maggioranza a dispetto di voci strumentali, scriteriate e screditate di quanti annaspano nell’illusione di vederci disuniti. Siamo un pugno –ha chiosato - che basa la sua compattezza sul lavoro quotidiano nell'interesse unico dei cittadini di Cariati e sul miglioramento delle loro condizioni di vita.

7 nov 2009

Ospedale: STOP ad allarmismi strumentali. Continua la solita irresponsabile disiformazione

Pur in attesa di notizie ufficiali che non dovrebbero tardare ad arrivare, sulla base delle notizie ufficiose delle quali si è a disposizione, si ritiene, ad oggi, di poter confermare che l’Ospedale di Cariati sia esplicitamente incluso nella rete ospedaliera regionale e non in quella delle case della salute.

Ciò a differenza di quanto diffuso, in maniera non molto responsabile nella giornata di ieri, sia a mezzo stampa e sia sul solito sito internet locale, “Il Ponte”, divenuto ormai una vera e propria fabbrica quotidiana di bufale, balle e mistificazioni, puntualmente prive di ogni e qualsivoglia fondamento né diritto replica e rettifica, mai concesso ai diversi destinatari di scientifica e spesso offensiva disinformazione.

Si coglie qui l’occasione per ricordare e precisare che la delibera frettolosamente citata in qualche articolo di stampa, stando anche alla notizie diffuse dall’ufficio stampa della stessa Regione Calabria, è stata superata e modificata da altra delibera, adottata nei giorni scorsi e che, tra le altre cose, pare abbia cancellato il presidio da Cariati dalla rete regionale delle case delle salute.

L’evolversi storico e l’intricarsi, spesso improvviso ed incomprensibile, dell’intera vicenda Ospedale, continua certamente ad imporre il non abbassamento del livello di attenzione, da parte delle istituzioni, del comitato e della società civile.

Tuttavia, non ci si dovrebbe sentire autorizzati a creare, in ogni caso, momenti di allarmismo del tutto ingiustificato allo stato delle cose e destinato soltanto a strumentalizzare e ad esasperare gli animi, individuando invano e additando responsabili non si sa bene di cosa e per cosa, per il solo gusto mediocre ed autoreferenziale di disinformare l’opinione pubblica.
Purtroppo, se da una parte il confronto sull’Ospedale è riuscito positivamente a determinare ragioni e obiettivi di coesione territoriale, dimostratisi utilissimi non soltanto sulla specifica questione Ospedale ma anche ad esempio sulla vicenda discarica a Scala Coeli, dall’altra, anche questo momento è servito invece a qualcuno, ieri strumentalizzando qualche testata giornalistica oggi annidato in forma anonima dietro qualche fantomatica redazione web, per trasformare il diritto di cronaca nel personale strumento di inquinamento del dibattito sociale, a vantaggio solo delle proprie insanabili frustrazioni personali e professionali.
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